Oltre
i semplici
numeri, esiste un’economia capace di rigenerare il valore
delle cose e
proteggere il pianeta. È quella che Mercatino
Srl promuove dal
1995 e che l’edizione di marzo della rivista "Largo
Consumo" mette
oggi sotto i riflettori, analizzando un successo trentennale che conta
oggi una
rete di 186 punti vendita.
Parlare
di
sostenibilità è facile, ma darle una dimensione
concreta è la vera sfida. Noi
la risposta la troviamo nei risultati: solo nel 2024,
l’attività della nostra
rete ha permesso di risparmiare l’incredibile cifra
di 75.858.257 kg
di CO2.
Questo
dato non è
una stima astratta, ma il frutto di un lavoro fondato su basi
scientifiche
solide. Misuriamo con precisione l’impatto
ambientale di ogni oggetto a
cui diamo una seconda vita. In questo modo, il riuso nei nostri punti
vendita
diventa un gesto etico certificato, con un beneficio reale e misurabile
per
l'ambiente.
“Abbiamo
sempre creduto di dover dare nuove chance agli oggetti che confermano
il loro
valore e la loro validità nel tempo” afferma Sebastiano
Marinaccio, Presidente di
Mercatino.
Per
questo, alla
base del nostro sistema operativo c’è una selezione
accurata e rigorosa.
Ogni valutazione non è mai casuale: analizziamo i trend di
mercato per
assicurare il giusto ritorno economico a chi vende e,
contemporaneamente, il
prezzo corretto a chi acquista. È un equilibrio basato sulla
trasparenza, sulla
fiducia reciproca e sulla competenza specialistica dei nostri negozi.
In
un’epoca in cui
il digitale trasforma il mercato dell’usato, restiamo al
passo con i tempi
attraverso e-commerce e app all’avanguardia,
che permettono a
fornitori e clienti di monitorare vendite e impatti ambientali in tempo
reale.
Tuttavia,
la nostra
vera forza rimane la dimensione fisica.
Privilegiamo i nostri
negozi perché crediamo che il contatto umano e la consulenza
dei nostri esperti
offrano una garanzia di qualità e una solidità
che nessuno schermo può
sostituire.
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